Corso sui minori stranieri non accompagnati

2010
05.28

Il Comune di Rozzano ha organizzato un corso di formazione, che come argomento ha avuto il caso dei minori stranieri in Italia, a beneficio degli operatori del settore.
Il corso sui minori non accompagnati è stato tenuto dal dott. Tarzia e dalla dottoressa Calle durante il trimestre che va da gennaio a marzo 2010.
Verranno qui prese in esame le tematiche portanti toccate dal Giudice Tarzia.
Come la legge entra nel progetto migratorio di una famiglia.

In Italia c’è una certa eterogeneità delle prassi, che varia da regione a regione e che subisce continui cambiamenti.
La legislazione applicabile alle famiglie straniere è l’incrocio di due normative: la prima protegge i deboli nella figura dell’assistenza sociale, la seconda è la legge sugli stranieri che non tutela l’utente come soggetto debole, bensì tutela interessi di carattere collettivo (come il lavoro, i confini nazionali, il mercato,ecc…).
Il decreto 133 del 1999 delega al consiglio dei ministri la gestione della casistica e definisce cos’è un minore straniero .
Nel 2003 il decreto 85, crea, tuttavia una certa confusione, introducendo la questione dell’asilo politico .
Un minore straniero viene osservato diversamente come soggetto di legge se è comunitario o extracomunitario.
Per esempio, è stato stipulato un accordo con la Romania, un pacchetto sicurezza sulla prostituzione, per cui i rapporti con questo Paese comunitario, si possono dire,a livello burocratico, facilitati.
L’ulteriore distinzione della tipologia di minore è quella di non accompagnato o accompagnato.
La distinzione, in questo caso, non è così netta. I punti fermi rimangono quelli della carta costituzionale.
Le interpretazione delle nuove legislazioni devono essere compatibili alla costituzione.

Qual è la posizione giuridica dei minori stranieri?
Gli vengono garantiti tutti i diritti che sono garantiti ai minori italiani.
A differenza della circolare del 2001 il minore può lavorare come i minori italiani, cioè tutelato dai lavori notturni e più pesanti.
Il livello retributivo deve essere uguale a quello degli adulti.
Il minore straniero deve ottenere gratuitamente il servizio sanitario nazionale (osservare le norme del testo unico sull’immigrazione).
La scuola è sia un obbligo che un diritto.
Il minore ha il diritto di essere sostenuto nell’assunzione responsabile di vita in una comunità libera.
L’individuo ha il diritto alle prestazioni sociali e di non essere espulso.
Il minore straniero in Italia con la famiglia irregolare (articolo 31 comma 3) tramite la deroga del tribunale dei minori può autorizzare un familiare straniero a soggiornare in Italia.
Ciò deve essere reso indispensabile da varie ragioni connesse con lo sviluppo psicofisico del minore.
La tutela del minore è sempre prevalente, secondo la convenzione di New York. 
Obbligo formativo del minore
Il testo unico sull’immigrazione e l’articolo 54 della costituzione sanciscono otto anni di obbligo scolastico più un obbligo formativo che prosegue fino al diciottesimo anno di età.
Nel caso il minore non faccia l’iter prestabilito dalla legge serve capire come approcciare diversamente alla materia della tutela del minore. In principio viene segnalato alla procura e successivamente si pensa ad un tipo di aiuto.
Dote Scuola
La dote scuola non può essere presentata dal clandestino perché non è in possesso della documentazione completa.
Ciò ha un effetto discriminatorio indiretto.
Come richiedere il permesso di soggiorno
Gli stranieri che intendono soggiornare in Italia per più di tre mesi, devono richiedere il permesso di soggiorno.
Chi arriva in Italia per la prima volta ha 8 giorni di tempo per chiedere il permesso di soggiorno.
Per ottenere il rilascio del permesso di soggiorno è necessario presentare:
• il modulo di richiesta;
• il passaporto, o altro documento di viaggio equivalente, in corso di validità con il relativo visto di ingresso, se richiesto;
• una fotocopia del documento stesso;
• 4 foto formato tessera, identiche e recenti;
• un contrassegno telematico da € 14,62;
• la documentazione necessaria al tipo di permesso di soggiorno richiesto
• il versamento di un contributo compreso tra € 80 e € 200. Le modalità di pagamento saranno stabilite con decreto del Ministero delle Finanze di concerto con il Ministero dell’Interno.
Chi è già in Italia e ha il permesso di soggiorno in scadenza, deve chiedere il rinnovo almeno 60 giorni prima della scadenza. La validità del permesso di soggiorno è la stessa del visto d’ingresso:
• fino a sei mesi per lavoro stagionale e fino a nove mesi per lavoro stagionale nei settori che richiedono tale estensione;
• fino ad un anno, per la frequenza di un corso per studio o formazione professionale ovviamente documentato;
• fino a due anni per lavoro autonomo, per lavoro subordinato a tempo indeterminato e per ricongiungimenti familiari.
Gli stranieri che vengono in Italia per visite, affari, turismo e studio per periodi non superiori ai tre mesi, non devono chiedere il permesso di soggiorno. 
Reato di Immigrazione Clandestina

Il pacchetto sicurezza, legge 94 del 2009, introduce il reato contravvenzionale di immigrazione clandestina.
Il reato è punito da una pena pecuniaria che può ammontare da 5000 a 10000 euro. La pena è sostituibile con l’espulsione.
Il reato è perseguibile d’ufficio, cioè, lo Stato ritiene di avere interesse a perseguire sempre e comunque il reato. Non esistono eccezioni di applicazione. Il procedimento può essere sospeso solo in caso di accettazione della richiesta di asilo politico.
I funzionari pubblici devono obbligatoriamente segnalare la posizione di clandestinità dell’individuo.

L’applicabilità ai minorenni è tuttora una questione aperta. L’applicabilità ai minorenni è una situazione complessa, infatti, se il soggetto minore non può richiedere un permesso di soggiorno, deve farlo l’adulto che lo accompagna, sempre che il minore sia accompagnato. L’articolo 27 della costituzione segnala che non si può punire un minore per colpe altrui. Ciò sancisce il principio di responsabilità.
Dal momento in cui lo si voglia espellere, ciò risulterebbe anticostituzionale.
Qualificare un minore come clandestino non è possibile. Secondo il testo unico sull’immigrazione a coloro che non possono essere espulsi deve essere rilasciato il permesso di soggiorno.

Dal momento in cui viene effettuata l’espulsione il reato decade.

Nel 2005 Maroni emette un pacchetto sicurezza. Viene eliminata la gradualità prevista dall’Unione Europea in merito alle espulsioni.

Un dato importante è il fatto che coloro che praticano un’attività sportiva, se clandestini, non vanno segnalati alla polizia.

Il Tribunale dei minori ha istituito una prassi che consiste in un atto istruttorio che è quello di richiedere alla questura le pendenze penali. Il questore sa, così, che c’è un clandestino.
La formulazione dell’accusa, in questo modo, è delegata alla polizia per questo unico reato in Italia. La formulazione d’accusa è appannaggio del Pubblico Ministero, ma in questo modo non può cambiare l’imputazione.

Antiparassitario naturale

2010
04.23

Per eliminare i parassiti, invece che utilizzare prodotti chimici, ci si può avvalere di qualcosa che abbiamo a casa nostra.
Per i pidocchi, soprattutto quelli neri, si può fare un bagno di tabacco. Si mette a mollo il tabacco in acqua tiepida per qualche tempo, per una notte per esempio, e dopo averlo filtrato si prende l’acqua e si spruzza sulla pianta. Se non siete degli accaniti fumatori di pipa prendete dell’aglio e mettere due o tre spicchi in acqua bollente. Lasciateli tre ore e poi spruzzate l’acqua sulla pianta.
Se non avete neanche l’aglio in casa…ma cosa fate della vostra vita?

Breve bibliografia per i fanatici della Commedia dell’Arte

2010
04.23

Riporto, in parte, la bibliografia della mia tesi triennale, pensando soprattutto al povero Mauro, che oramai aveva perso le speranze.
Questi libri sono essenziali per intraprendere un viaggio, più classico ed istituzionale, nella Commedia dell’Arte.
Sono tutti, o quasi, reperibili con facilità presso le biblioteche dell’Università degli Studi di Pavia.
Consiglio, Apollonio, M. “Storia della Commedia dell’Arte.” Apollonio è un’istituzione e ha scritto moltissimo anche su Shakespeare, Dante e il teatro barocco.
Bellissima l’edizione illustrata in carta fotografica del Molinari, ” La Commedia dell’Arte” Mondadori.
Di Vito Pandolfi è illuminante “La Commedia dell’Arte, la Storia e i testi.” Consiglio tutti i libri di Tessari e Taviani sulla Commedia dell’Arte,soprattutto “La maschera e l’ombra” di Tessari.Danno spunti di ricerca che grazie anche al Marotti- Romei, La Commedia dell’arte e la società barocca (contenuto in “La professione del teatro”) forniscono un quadro totale della società e del teatro Cinquecentesco a Seicentesco.
Dulcis in fundo: se si vuole un esempio dei canovacci della Commedia dell’Arte, ne troverete una gran quantità nell’appetitoso e costosissimo libro ben rilegato di Zorzi “I canovacci della Commedia dell’Arte”.
Questo è un percorso istituzionale per addentrarsi nel mondo un po’ straccione degli attori della Commedia.
Oltre a ciò si possono sfogliare le riviste specializzate, gli atti dei convegni e leggere qualcosa di Dario Fo.
Per quanto riguarda il materiale audiovisivo si possono vedere gli spettacoli di Fo, di Marco Sgrosso ed Elena Bucci e il film di Scola “Le avventure del capitan Fracassa”.

Per te farei tutto…

2010
04.22

Finisco ora di leggere un piccolo capolavoro, in verità molto veloce da sfogliare.

Una graphic novel, credo si possa catalogare così, di Neil Gaiman e Dave McKean “Il giorno che scambiai mio padre con due pesci rossi”.

Trovo che l’insana ironia di Gaiman si manifesti ancora una volta in maniera surreale e anticonvenzionale. Questa storia narra di un bambino che desidera così fortemente i pesci rossi con guizzi dorati dell’amico, che decide di scambiarli col padre.  Il fantomatico padre, sempre celato dietro ad un giornale, non si accorge quasi di essere parte integrante di una lunga catena di baratti. Il bambino, con la sorellina, dovrà cercarlo e ritrovarlo.

Le mappe disegnate dai bambini sono di una verità commuovente. I collage all’interno di ogni tavola sono quelli che accorpano tutta la paccottiglia che ci fa versare una lacrima quando la ritroviamo. Il vecchio francobollo si sposa con la foto ingiallita, come reperti in un cassetto della nonna.

La storia è molto semplice ma gestita in modo accattivante. In questo modo è per tutti. Per il bambino, che non troverà neanche un briciolo di pedanteria pedagogica, per l’adulto che si farà un bel sorriso, pensando che il coniglio Galveston sia delizioso.

La spesa non la faccio più

2010
04.21

Per chi lavora a ritmi serrati e cerca anche di finire l’università, fare la spesa diventa qualcosa di poco probabile.
E allora qual è la soluzione? Chiamare il camioncino Esselunga? Si può essere. Ma non sono anziana. Direi che non me lo merito.
Tentare di scambiare il proprio onore per una polpetta e poi diventare improvvisamente ricchi, a causa di una performance en travesti? Forse succede solo nei film.
Il logorio della vita moderna ci concede pochi attimi di libertà. Ed io voglio passarli all’aria aperta. Così ho deciso di adibire i miei due balconi a orto.
Pomodori, zucchine, erbe aromatiche e insalata stanno crescendo.
Quest’estate niente verdura del supermercato.

Se mi verranno molti pomodori, propongo qui ed ora, uno scambio ortofrutticolo con prodotti del vostro orto.

Le riflessioni d’asilo

2010
04.21

Acnur è la sigla che sta per Alto Commissariato delle Nazioni Unite. Su wikipedia c’è una spiegazione esauriente di ciò che fa questa agenzia non governativa.
In buona sostanza, un rifugiato, un richiedente asilo, politico, religioso, per motivi razziali, può rivolgersi a questo servizio.
Cosa succede ad una persona che viene accolta in un Paese straniero per questi motivi?
L’iter è lungo, sempre in Italia le cose burocratiche diventano tortuosi ed interminabili strade da battere con infinita pazienza. Bisogna fare richiesta ed aspettare che un giudice chiami l’interessato per svolgere un regolare processo. Se viene subito assegnato il diritto di asilo, a meno che non si debba fare ricorso e si proceda per gli svariati gradi del diritto, sino alla cassazione, si può avere un permesso di soggiorno. Esso è difficilmente revocabile. Sino a quando permane la condizione per cui l’interessato ha chiesto l’asilo.
Ma questa persona, mentre aspetta, non può far niente. Non può lavorare, non può avere un contratto d’affitto, e così dicendo.
Per ciò che conosco, so che un’amica ha aiutato un ragazzo ad ottenere l’asilo. Non è stato facile. La cosa peggiore, dal punto di vista umano, è che questo ragazzo si sentiva braccato. Non usciva più, per paura che gli controllassero i documenti. E non pensiamo, come al solito, che l’ingenuità e l’ignoranza abbiano avuto la meglio sulla persona immigrata. Colui che ha richiesto l’asilo non è uno sprovveduto. Si è ritrovato contro le persone potenti che uccidevano nel suo Paese. Consapevolmente.
Se il rifugiato è minorenne, la situazione cambia. Prima di tutto la sua istanza sarà giudicata da un tribunale minorile. Il minore non dovrà dimostrare necessariamente di avere un lavoro ma può intraprendere una carriera formativa in Italia e stare in una comunità protetta.
Snellire la burocrazia sembra impossibile. Giudicare un richiedente asilo è una situazione complessa e sfaccettata, per cui un sito come quello delle nazioni unite e un consulente legale, sono indispensabili per risolvere, o almeno tentare di farlo,una situazione umanitaria tanto spinosa.

Iole Barettoni è una donna pazzesca

2010
04.17

A più di ottat’anni riesce ad essere capace, incisiva e decisa nelle sue posizioni. Ed ha sempre dalla sua un vedere la vita con una disarmante armonia del tutto.

Sito sul circo e sui festival circensi in Europa

2010
04.16

http://circostrada.org/?lang=fr

Cos’è la Dote Scuola?

2010
04.16

Molte  famiglie immigrate in Italia non sanno che possono avere un rimborso per molte cose. In particolare per i, spesso costosissimi, libri scolastici dei figli.Esiste la Dote Scuola. La Dote Scuola è un contributo messo a disposizione dalla Regione Lombardia ed è destinata agli studenti tra i sei ed i diciotto anni che frequentano scuola statali o centri di formazione professionale. Il contributo monetario va dai 500 euro per gli studenti della scuola primaria ai 1000 euro degli studenti delle scuole superiori.

Il contributo verrà assegnato se il reddito annuale è inferiore ai 15.458 euro.

La Dote verrà data anche per merito scolastico. Ai portatori di handicap verrà elargito un budget di 3000 euro per il sostegno scolastico.

Per richiedere la Dote Scuola bisogna andare al comune di residenza. Di solito allo sportello stranieri, se c’è nel comune. Lì mettono a disposizione anche un servizio che procura la documentazione necessaria, come il modulo ISEE, che poi va compilato anche on line.  Servono anche un documento d’identità ed una copia dello stesso, oltre che alla classe e il nome dell’istituto che lo studente o la studentessa vanno a frequentare.

Rimando al sito per informazioni più precise. Le scadenze sono:

dal 1 marzo al 30 aprile 2010 per la dote Sostegno al reddito (scuole statali e paritarie)

• dal 1 marzo al 30 aprile 2010 per la Dote Sostegno al reddito (Centri Istruzione e Formazione Professionale)

• settembre 2010 per la dote sostegno al Merito (scuole statali e paritarie)

Infoline 02.02.02 dal 20 febbraio al 31 marzo